Ascolta sinistra …

Anche in America si sono accorti del “segreto di Pulcinella”, molto probabilmente troppo tardi …

“Should all this go on—and it will—those kids of ours are going to be educated on certain matters far better than we ever were. They will know to laugh at the old middle-class promise—retirement, pension, a better life than the previous generation had—because it is propaganda so transparent it sounds like something the Soviet Union used to put out. They will understand that this isn’t a commonwealth; it’s a workhouse. And that’s where we are, eight years post-hope. Growth that doesn’t grow; prosperity that doesn’t prosper. The country, we now understand, is simply no longer arranged in such a way as to make its citizens economically secure.” Da: “Listen, Liberal”.

Articolo di Garry Kasparov sul WSJ, link

“The U.S.S.R. Fell—and the World Fell Asleep Twenty-five years after the Soviet Union ceased to exist, plenty of repressive regimes live on. Today, the free world no longer cares.”

Tutto vero ma ricordo i “peana” e gli alti gridi di soddisfazione che salutarono la cosa, quando un minimo di chiarezza di vedute avrebbe fatto capire che la fine dell’Urss si equivaleva alla fine dell’Occidente, e per questo – tra le altre cose – fu voluta.

La ricerca di altri “nemici” per puntellare il proprio potere non ha poi avuto troppo buon esisto, e i nemici che son venuti dopo non reggevano il gioco, anzi, avevano un effetto dissolvente ….

Vabbeh piccole sciocchezze, errorini di pochissimo o nessun conto ….